Contributi ad alveare per gli apicoltori
Contributi ad alveare per Apicoltura / Agricoltura – La politica agricola 2023-2027
- Sono previsti aiuti annuali ad alveare.
- Obbiettivo garantire attività di impollinazione di aree a rischio biodiversità animale e vegetale causata da intensivo sfruttamento delle risorse del suolo per fini agricoli.
- Le singole regioni definiranno le aree di interesse
- Saranno concessi contributi agli alveari stanziali (in postazione tutto l’anno) ed agli alveari nomadi (in postazione almeno 60 giorni)
I contributi saranno attivati dalle seguenti regioni:
- Abruzzo
- Basilicata
- Campania
- Calabria
- Emilia Romagna
- Liguria
- Molise
- Piemonte
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
- Toscana
- Umbria
Questi contributi NON saranno attivati dalle seguenti regioni:
- Friuli Venezia Giulia
- Lazio
- Lombardia
- Marche
- Veneto
- Valle d’Aosta
- Provincie autonome di Trento e Bolzano.
La possibilità di chiedere contributi per più apiari purché:
- Un massimo di 80 alveari ed una distanza minima di 2,2 km
- In Sardegna il numero massimo di alveari per apiario è 40
A quanto ammontano i contributi:
- Contributi più bassi € 14,5 per Apiario nomade in Sardegna
- Contributi più alti € 65 per Apiario nomade in Puglia ed Umbria
I Requisiti discrezionali adottati a seconda delle regioni per concedere contributi ad alveare:
- Numero minimo di alveari
- Possesso partita iva
- Conduzione biologica dell’allevamento
- Essere in regola con l’anagrafe apistica
- Presentazione di una relazione tecnica con indicazione specie botaniche oggetto dell’intervento
- Al momento non ci sono vincoli per sottospecie o razza delle api da miele allevate
Il Negozio materiale apistico: https://apicolturasiena.it/
La Fonte: https://agronotizie.imagelinenetwork.com/