Contributi in apicoltura
Contributi in apicoltura
Con la nuova programmazione delle Politiche Agricole 2023-2027 sono previsti contributi per l’apicoltura (oltre a quelli che possono essere previsti in forma straordinaria dal Masaf), attivati sulle misure agroclimatico-ambientali o “impegni per l’apicoltura”.
Si tratta infatti di contributi che verranno banditi dalle Regioni all’interno della programmazione per lo Sviluppo Rurale (in sostituzione dei Psr). La nuova Politica Agricola Comunitaria, la Pac 2023-2027, si divide in 2 importanti ambiti:
- il primo pilastro Pac, dove sono previsti i pagamenti diretti e i fondi delle Ocm, le organizzazioni comuni di mercato;
- lo Sviluppo Rurale (ex Psr).
Leggi per ulteriori informazioni Fondo filiera apistica modello e nuove istruzioni
Sullo Sviluppo Rurale l’obiettivo dei contributi è soprattutto garantire una attività di impollinazione in aree di particolare interesse ambientale o caratterizzate da agricoltura estensiva, per la conservazione della biodiversità animale e vegetale.
Starà alle regioni stabilire eventualmente le aree in cui riconoscere i contributi. Le varie regioni stabiliranno anche dei criteri di priorità, come l’adesione con un numero minimo di alveari, il possesso della partita Iva, la conduzione biologica dell’allevamento. Attraverso le misure previste dall’attuazione della OCM Miele, le Regioni possono dunque attivare bandi per concedere fondi da destinare a:
- acquisto di arnie e materiali per aumentare la vitalità degli alveari;
- acquisto di sciami, nuclei, pacchi di api e api regine;
- acquisto di materiale per la conduzione dell’azienda apistica da riproduzione;
- acquisto di attrezzature e materiali per il nomadismo;
- miglioramento qualitativo e valorizzazione delle produzioni ai fini commerciali.
Quantifichiamo il contributo
Alla misura è destinato un budget di 43,4 mln di euro/anno che serve soprattutto a sostenere agli agricoltori che destinano parte della superficie agricola alla coltivazione di piante mellifere.
Il contributo economico per ogni domanda, a fronte dell’impegno preso dall’agricoltore, può arrivare fino a 500 euro/ettaro.
Fonte: https://www.fiscoetasse.com/
Vendita materiale apistico Siena Firenze: Apicolturasiena