Apicoltura in Toscana
L’apicoltura in Toscana è una tradizione che si porta avanti ormai da anni.
Il connubio tra Uomo ed ape va avanti ormai da tempo e il primo si sta impegnando sempre più nell’allevamento e nel rispetto del lavoro delle api in natura.
Lo dicono i numeri che vedono in cinque anni il numero di apicoltori toscani aumentato del 47%, di questi addirittura il 61% ha deciso di puntare sul miele biologico.
Sono quindi 7036 i “pastori delle api” in Toscana che gestiscono in tutto 15501 apiari, 138453 alveari e 22946 sciami (Fonte sistema Informativo Veterinario Nazionale).
Il 13% degli alveari produce miele biologico.
Nonostante i numeri di apicoltori nelle maggiori citta toscane come Firenze, Siena, Arezzo, Grosseto Livorno, Lucca, Massa, Pisa e Pistoia
non si riesce ancora a superare l’atavica carenza di miele per il mercato Toscano ed Italiano e si ricorre comunque all’importazione in particolare da Ungheria, Argentina, Spagna e Cina.
Questi i numeri dell’apicoltura regionale Toscana che ci auguriamo di vedere crescere
- Apicoltori: 7.036 di cui 6.697 convenzionali e 389 biologici
- Apiari: 15.501 di cui 2.510 biologici
- Alveari: 138.456 di cui 26.607 bio
- Sciami: 22.946 di cui 4.807 bio
- Toscana è al terzo posto per numero di apicoltori
- Toscana è al secondo posto per numero di apiari e sciami